Studio DentisticoFABRIZIO BALLERINI

Denti storti da adulto: si può ancora fare qualcosa?

Sì. I denti si muovono a qualsiasi età: cambiano i tempi e le attenzioni, non la possibilità. La condizione che conta davvero è lo stato delle gengive, non l'anagrafe.

Cosa cambia rispetto ai quattordici anni

I movimenti sono più lenti, perché l'osso di un adulto si rimodella con meno rapidità. Un trattamento che a quindici anni richiede otto mesi, a quarantacinque può richiederne dodici.

In compenso gli adulti collaborano meglio, e con gli allineatori questo fa una differenza enorme sul risultato.

La condizione che conta davvero

Prima di spostare un dente bisogna sapere quanto osso lo sostiene. Muovere denti su un parodonto infiammato accelera la perdita di supporto.

Per questo, in un adulto, la valutazione parodontale viene prima del piano ortodontico. Se c'è una parodontite, si stabilizza quella e poi si procede.

Fisso o allineatori

L'apparecchio fisso lavora sempre e non dipende dalla costanza di chi lo porta. È più efficace su movimenti complessi.

Gli allineatori sono rimovibili e quasi invisibili, ma vanno portati 22 ore al giorno. Non 12, non quando capita. Se sai già che non ce la farai, è più onesto sceglierli.

La parte di cui si parla meno

Dopo l'ortodonzia serve la contenzione, e serve a lungo. I denti tendono a tornare dov'erano, soprattutto nei primi mesi.

Chi non lo dice all'inizio lo dice alla fine, quando è tardi per organizzarsi. Metterlo in conto dal principio evita di vanificare mesi di lavoro.

L'età non è il fattore limitante. Lo sono le gengive, e la disponibilità a portare la contenzione dopo.

Scritto da Dott. Fabrizio Ballerini, Medico Chirurgo Odontoiatra, Albo Odontoiatri di Mantova n. 207. Ultimo aggiornamento: 2026-02-10.

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