Studio DentisticoFABRIZIO BALLERINI

All-on-4: arcata completa su quattro impianti

Hai perso quasi tutti i denti di un'arcata, o porti una dentiera che si muove e ti obbliga a scegliere cosa mangiare.

L'All-on-4 riabilita l'intera arcata appoggiandosi a quattro impianti. È una soluzione fissa: non si toglie la sera e non si muove quando parli.

Se sono anni che rimandi, non ti faremo la predica. La maggior parte delle persone che vediamo per la prima volta ha aspettato più di quanto avrebbe voluto. Si riparte da dove sei, non da dove avresti dovuto essere.

Di cosa si tratta

Invece di mettere un impianto per ogni dente mancante, se ne inseriscono quattro in posizioni studiate per sfruttare l'osso disponibile. I due posteriori vengono inclinati, così da appoggiarsi dove l'osso è più solido ed evitare innesti.

Su questi quattro impianti si avvita una protesi completa. Il risultato è fisso: la rimuove solo il dentista, durante i controlli.

Non è la stessa cosa di una dentiera. Una dentiera appoggia sulla gengiva e si muove; qui il carico va sull'osso, come farebbero le radici.

Impianti inclinati
I due posteriori vengono angolati per intercettare l'osso migliore ed evitare, quando possibile, l'innesto.
Protesi avvitata
La protesi è fissata con viti, quindi il dentista può rimuoverla per la manutenzione senza distruggerla.

Quando serve

Si valuta quando:

  • Hai perso tutti o quasi tutti i denti di un'arcata.
  • Porti una dentiera che si muove o ti dà fastidio.
  • Hai denti residui compromessi che non si possono salvare.
  • Vuoi una soluzione fissa senza mettere otto o dieci impianti.
  • L'osso posteriore è ridotto e vorresti evitare il rialzo del seno.

Come funziona, passo per passo

  1. 1

    Visita e TAC 3D

    primo appuntamento

    Si valuta il volume osseo di tutta l'arcata e si verifica se quattro impianti bastano nel tuo caso. In alcune situazioni ne servono cinque o sei.

  2. 2

    Progettazione digitale

    prima dell'intervento

    Si pianifica la posizione e l'inclinazione di ogni impianto al computer, e si prepara la protesi provvisoria.

  3. 3

    Intervento

    una giornata

    Estrazione degli eventuali denti residui, inserimento dei quattro impianti e applicazione della protesi provvisoria fissa, quando la stabilità raggiunta lo consente.

  4. 4

    Guarigione

    4-6 mesi

    Porti la protesi provvisoria e segui una dieta morbida. È la fase in cui le indicazioni contano di più.

  5. 5

    Protesi definitiva

    3-4 appuntamenti

    Si realizza la protesi definitiva, con materiali e precisione diversi rispetto al provvisorio.

Le quattro domande che contano

Fa male?

È un intervento più esteso di un impianto singolo, e va detto con chiarezza. Si esegue in anestesia locale, eventualmente con sedazione se l'ansia è alta.

Nei 3-5 giorni successivi sono attesi gonfiore e fastidio, gestiti con la terapia prescritta. Il picco è tra il secondo e il terzo giorno.

La maggior parte delle persone descrive il periodo come impegnativo ma sopportabile, e nettamente migliore della condizione di partenza.

Febbre, gonfiore che peggiora dopo il quarto giorno o protesi che si muove: contattaci subito.

Quanto costa?

È una riabilitazione complessa e il preventivo lo rispecchia. Comprende impianti, chirurgia, protesi provvisoria e protesi definitiva.

Il preventivo scritto separa le voci, così vedi cosa stai pagando in ogni fase. Arriva dopo la TAC, mai prima.

Rispetto a mettere un impianto per ogni dente, il numero ridotto di impianti incide sul totale.

Quanto tempo ci vuole?

La protesi provvisoria fissa arriva in giornata, quando le condizioni lo permettono.

Il percorso completo fino alla protesi definitiva richiede 5-8 mesi.

Quanto dura nel tempo?

Gli impianti, se integrati e mantenuti, durano molti anni. La protesi che ci sta sopra è la parte soggetta a usura e può richiedere manutenzione o rifacimento nel tempo.

  • Igiene quotidiana sotto la protesi, con gli strumenti che ti insegniamo a usare.
  • Controlli professionali, più frequenti rispetto a un impianto singolo.
  • Bite notturno se c'è bruxismo.

Le domande che quasi nessuno fa (ma dovrebbe)

Sono le domande che cambiano il risultato. Falle a noi, o a chiunque altro tu stia valutando.

Quattro impianti bastano davvero per un'arcata intera?

Nella maggior parte dei casi sì, ed esistono dati clinici a lungo termine che lo supportano. Ma non in tutti: se l'osso è particolarmente scarso o la forza masticatoria è elevata, servono cinque o sei impianti. Chi propone quattro impianti a chiunque, senza distinzione, sta semplificando.

Come faccio a pulire sotto la protesi?

Con scovolini e idropulsore, e serve costanza. È la parte che decide la durata di tutta la riabilitazione. Se nessuno ti spiega questo prima dell'intervento, è un segnale.

La protesi si può togliere?

Da te no, ed è il punto. La rimuove il dentista durante i controlli per pulirla a fondo e verificare gli impianti. Se qualcuno ti propone una soluzione che togli tu la sera, non è un All-on-4.

Cosa succede se un impianto fallisce?

Su quattro impianti, la perdita di uno è una situazione gestibile ma seria, e va affrontata subito. È bene sapere prima come lo studio gestisce questa eventualità e a quali condizioni.

Il provvisorio è già quello definitivo?

No. Il provvisorio accompagna la guarigione ed è pensato per essere sostituito. La protesi definitiva ha materiali, precisione ed estetica diversi.

Sentirò il sapore dei cibi come prima?

Sì, e per chi arriva da una dentiera superiore è spesso il cambiamento più apprezzato: la protesi su impianti non copre il palato.

Quando l'All-on-4 non è la soluzione

  • Osso insufficiente anche nelle zone anteriori, dove gli impianti devono ancorarsi.
  • Patologie sistemiche non controllate che rendono rischiosa una chirurgia estesa.
  • Impossibilità di garantire l'igiene quotidiana necessaria.
  • Fumo importante, che incide molto su riabilitazioni di questa portata.
  • Aspettative estetiche non realistiche rispetto al punto di partenza.

In alcuni di questi casi esiste una via intermedia, come una protesi rimovibile ancorata su due impianti: meno definitiva, ma più sostenibile. Se è la strada giusta per te, te lo diciamo.

Come lo facciamo qui

  • TAC 3D e pianificazione digitale di tutta l'arcata.
  • Chirurgia guidata quando il caso lo richiede.
  • Protesi provvisoria preparata prima dell'intervento.
  • Istruzioni pratiche di igiene, con gli strumenti in mano, prima di andare a casa.
  • Controlli programmati con rimozione periodica della protesi.
  • Passaporto implantare per ogni impianto inserito.
Ritratto del Dott. Fabrizio Ballerini, Direttore Sanitario dello Studio Dentistico Ballerini a Suzzara

Chi ti cura

Dott. Fabrizio Ballerini

Medico Chirurgo Odontoiatra · Albo Odontoiatri di Mantova n. 207

Laurea nel 1997. A Suzzara da 21 anni. Segue personalmente i casi, dalla diagnosi ai controlli negli anni successivi.

Domande frequenti

Si può fare su entrambe le arcate?

Sì, e in alcuni casi si interviene sulle due arcate nella stessa giornata. Va valutato caso per caso.

Quanto devo stare a casa dal lavoro?

Conviene tenere liberi 2 o 3 giorni. È un intervento più impegnativo di un impianto singolo.

Posso avere una sedazione?

Se l'ansia è alta se ne parla in visita e si valuta l'opzione più adatta al tuo caso.

Dopo quanto posso mangiare normalmente?

Con il provvisorio si sta su cibi morbidi per diverse settimane. La masticazione piena torna con la protesi definitiva.

La protesi si scheggia?

Può capitare, soprattutto sul provvisorio o in presenza di bruxismo. Si ripara. Il bite notturno riduce sensibilmente il rischio.

Ogni quanto devo tornare per i controlli?

Più spesso rispetto a un impianto singolo. Il calendario te lo diamo scritto, insieme al piano di igiene.

Il primo passo è capire la tua situazione

Nella prima visita facciamo l'esame, le radiografie se servono, e ti diamo un piano di cura scritto con tempi e costi di ogni fase.

Il piano è tuo: te lo porti a casa e decidi con calma. Non c'è nessun obbligo di procedere.

Chiama0376 534333WhatsAppScriviciPrenotauna visita