Studio DentisticoFABRIZIO BALLERINI

Allineatori trasparenti

Vorresti sistemare i denti, ma l'idea dell'apparecchio fisso da adulto ti blocca. Al lavoro, nelle foto, quando parli con qualcuno.

Gli allineatori risolvono quel problema. Ne creano un altro, meno visibile: funzionano solo se li porti davvero.

Se sono anni che rimandi, non ti faremo la predica. La maggior parte delle persone che vediamo per la prima volta ha aspettato più di quanto avrebbe voluto. Si riparte da dove sei, non da dove avresti dovuto essere.

Di cosa si tratta

Sono mascherine trasparenti su misura. Ogni coppia sposta i denti di una frazione di millimetro, e si cambia ogni una o due settimane secondo il piano.

Il movimento è lo stesso dell'apparecchio fisso: forze leggere e continue, osso che si rimodella. Cambia il modo di applicarle, non la biologia.

La differenza vera rispetto al fisso è che le mascherine si tolgono. Il che è comodo per mangiare e lavarsi i denti, ed è anche il punto in cui la maggior parte dei trattamenti fallisce.

Attachment
Piccoli rilievi in composito incollati su alcuni denti, che danno presa alla mascherina. Sono del colore del dente.
Contenzione
Quello che tiene i denti nella nuova posizione dopo la cura. Serve a lungo, non per qualche mese.

Quando serve

Funzionano bene quando:

  • L'affollamento è lieve o moderato.
  • C'è uno spazio tra i denti da chiudere.
  • I denti si sono rimossi dopo un'ortodonzia fatta da ragazzo.
  • Serve un allineamento prima di faccette o ricostruzioni estetiche.
  • Il lavoro o la vita sociale rendono difficile portare un apparecchio visibile.

Come funziona, passo per passo

  1. 1

    Visita e scansione

    primo appuntamento

    Si valutano denti, arcate e gengive. La scansione digitale sostituisce le impronte con la pasta.

  2. 2

    Piano e simulazione

    2-3 settimane

    Si progetta la sequenza dei movimenti e si vede una simulazione del percorso previsto. È una previsione, non una garanzia: i denti non sempre seguono il software alla lettera.

  3. 3

    Consegna e attachment

    un appuntamento

    Si applicano gli attachment dove servono e si consegnano le prime mascherine, con le istruzioni per inserirle e toglierle.

  4. 4

    Trattamento

    6-18 mesi

    Cambio mascherina ogni una o due settimane, con controlli periodici in studio per verificare che i denti stiano seguendo il piano.

  5. 5

    Contenzione

    a lungo termine

    Filo incollato dietro i denti, mascherina notturna, o entrambi. Senza questa fase i denti tornano indietro.

Le quattro domande che contano

Fa male?

Non è doloroso. Nelle prime ore dopo ogni cambio mascherina i denti sono indolenziti e la masticazione è fastidiosa: passa entro un giorno o due.

Le prime settimane richiedono adattamento nel parlare. La pronuncia torna normale in genere entro pochi giorni.

Gli attachment possono dare una sensazione di ruvidità sulla lingua all'inizio.

Una mascherina che non calza più bene o un attachment che si stacca: fissa un appuntamento, non passare alla successiva sperando che si sistemi.

Quanto costa?

Il costo dipende dalla complessità del caso e dal numero di mascherine previste, non dai mesi di durata.

Il preventivo scritto copre l'intero trattamento, controlli inclusi. La contenzione ha una voce propria e va considerata dall'inizio.

Quanto tempo ci vuole?

Un caso semplice si risolve in 6-10 mesi. Un caso più articolato richiede 12-18 mesi.

I controlli sono in genere ogni 6-8 settimane.

Portare le mascherine meno del dovuto allunga il trattamento: è il motivo più comune per cui una cura sfora i tempi previsti.

Quanto dura nel tempo?

Il risultato dura quanto dura la contenzione. Non è un limite della tecnica: è come si comportano i denti dopo essere stati spostati.

  • Portare la contenzione come indicato, a lungo.
  • Controlli periodici anche dopo la fine del trattamento.
  • Gengive sane: denti spostati su un parodonto malato non si stabilizzano.

Le domande che quasi nessuno fa (ma dovrebbe)

Sono le domande che cambiano il risultato. Falle a noi, o a chiunque altro tu stia valutando.

Quante ore al giorno vanno portate, davvero?

Ventidue. Non dodici, non quando capita. Restano fuori bocca solo per mangiare e lavarsi i denti. Se sai già che non ce la farai, è più onesto scegliere un apparecchio fisso, che lavora indipendentemente dalla tua costanza.

Chi segue il caso, e quanto spesso lo vede di persona?

Domanda importante con questa tecnica. Alcuni protocolli riducono molto i controlli in presenza, affidandosi al monitoraggio a distanza. Ma un piano digitale è una previsione: se un dente non si muove come previsto, serve qualcuno che se ne accorga guardandoti in bocca.

La simulazione che mi mostrate è quello che otterrò di sicuro?

No, ed è bene chiarirlo prima. È il percorso pianificato dal software. I denti reali possono seguirlo con qualche scarto, e in quel caso si fanno mascherine di rifinitura. Chi presenta la simulazione come un esito già deciso sta semplificando.

Sono previste mascherine di rifinitura, e sono incluse?

Nella maggior parte dei trattamenti servono. Vale la pena chiedere prima se rientrano nel preventivo o se si aggiungono come costo separato: è la voce che compare più spesso a sorpresa.

Servono gli attachment nel mio caso?

Quasi sempre. Sono piccoli rilievi in composito incollati sui denti, del loro stesso colore, che danno presa alla mascherina. Non sono invisibili come le mascherine, e va saputo prima di iniziare.

E dopo? Ho finito davvero?

No. Dopo serve la contenzione, a lungo. I denti tendono a tornare dov'erano, soprattutto nei primi mesi. Chi non lo dice all'inizio lo dice alla fine.

Quando l'apparecchio fisso resta la scelta migliore

  • Movimenti complessi, come rotazioni importanti o estrusioni.
  • Discrepanze scheletriche che richiedono un approccio diverso.
  • Quando si sa già che le 22 ore non saranno rispettate.
  • Parodontite attiva: va stabilizzata prima di spostare qualsiasi dente.
  • Casi in cui il costo del trattamento con mascherine non è giustificato dal vantaggio estetico.

Se il tuo caso si risolve meglio con un apparecchio fisso, te lo diciamo. Un trattamento con allineatori portato male dura il doppio e finisce peggio di uno fisso portato bene.

Come lo facciamo qui

  • Valutazione parodontale prima del piano ortodontico.
  • Scansione digitale delle arcate, senza paste da impronta.
  • Simulazione del percorso presentata come previsione, non come promessa.
  • Controlli clinici in presenza, non solo monitoraggio a distanza.
  • Contenzione pianificata e spiegata dall'inizio, con il suo costo.
Ritratto del Dott. Fabrizio Ballerini, Direttore Sanitario dello Studio Dentistico Ballerini a Suzzara

Chi ti cura

Dott. Fabrizio Ballerini

Medico Chirurgo Odontoiatra · Albo Odontoiatri di Mantova n. 207

Laurea nel 1997. A Suzzara da 21 anni. Segue personalmente i casi, dalla diagnosi ai controlli negli anni successivi.

Domande frequenti

Si vedono?

Poco. A distanza di conversazione normale in genere non si notano. Gli attachment, dove presenti, sono più visibili delle mascherine.

Posso bere il caffè con le mascherine?

Solo acqua. Bevande calde o pigmentate vanno prese togliendole, altrimenti si macchiano e si deformano.

Cosa succede se perdo una mascherina?

Chiamaci. In genere si torna alla precedente per qualche giorno mentre si ordina il ricambio. Non saltare alla successiva.

Si possono fare a qualsiasi età?

Sì, purché le gengive siano sane. L'età non è il fattore limitante.

Vanno lavate?

Sì, ogni giorno, con acqua fredda e uno spazzolino dedicato. L'acqua calda le deforma.

Posso fare sport?

Sì. Per gli sport di contatto conviene parlarne, così valutiamo la protezione più adatta.

Il primo passo è capire la tua situazione

Nella prima visita facciamo l'esame, le radiografie se servono, e ti diamo un piano di cura scritto con tempi e costi di ogni fase.

Il piano è tuo: te lo porti a casa e decidi con calma. Non c'è nessun obbligo di procedere.

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